{"id":2611,"title":"Monumento a Bendini","year":2020,"longitude":7.564823092393556,"latitude":45.082121517931036,"distance_m":null,"inauguration_year":2020,"monument_author":"","elevation":312,"municipality":"Collegno","municipality_id":9520,"province":"Torino","province_id":108,"region":"Piemonte","region_id":21,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"monumento","memo_url":"/monumenti/2611/monumento-a-bendini/","text_list":["ARTURO BENDINI\n1891 – 1944\noriginario di brescia si trasferì giovanissimo in\npiemonte. bendini, operaio iscritto al partito so_\ncialista svolse da subito attività sindacale. parte_\ncipò come sottufficiale alla prima guerra mon_\ndiale e fece parte delle \"guardie rosse\", costitui_\nte nel 1919: come tale, partecipò ai grandi scio_\nperi di torino e all'occupazione delle fabbriche\nnel settembre 1920.\nnel novembre 1920 fu eletto sindaco di col_\nlegno, carica che ricoprì fino al febbraio 1922\nquando il regime fascista soppresse gli organi\ndemocratici dei comuni e tutte le funzioni svolte\nin precedenza dal sindaco, dalla giunta e dal\nconsiglio comunale furono trasferite al podestà.\naderì al partito comunista dalla sua fondazione\nil 21 gennaio 1921.\nfu poi tra i circa 300 \"arditi del popolo\" torinesi\nche si costituirono nell'estate del 1921 per op_\nporsi alle squadre fasciste.\narrestato e condannato a un anno di carcere,\nscontata la pena si trasferì in francia per sfuggire alle minacce dei fascisti e tornò in italia una\nvolta eletto deputato al parlamento nell'aprile 1924. finite le ultime parvenze legali in italia,\nnel novembre del 1926 bendini sfuggì all'arresto ordinato da mussolini contro i parlamentari\ne i dirigenti comunisti riparando di nuovo in francia. fu così imputato, ma latitante, nel pro_\ncesso contro gramsci, terracini e gli altri dirigenti comunisti del 28 maggio 1928.\nnel 1941 fu arrestato in francia dalla polizia del governo di vichy e incarcerato a gaillac, da\ndove fu liberato il 17 aprile 1944 da un'azione dei partigiani francesi ai quali si unì nella resi_\nstenza contro i nazisti che lo uccisero a carmaux in combattimento il 13 luglio 1944.\nle sue spoglie furono portate in italia nel 1950 e riposano nel cimitero di collegno.\n\nnel centenario della sua elezione a sindaco 12 novembre 1929 – 12 novembre 2020\n\nla città di collegno e i sindaci\nsindaco emerito franco miglietti\nsindaco emerito umberto d'ottavio\nsindaco emerito silvana accossato\nil sindaco francesco casciano\nposero."],"is_still_existing":true,"is_in_place":false,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Sezione ANPI Collegno","year":2024,"url":"/media/fotografie/monumenti/4572_monumento-a-bendini_2611.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Sezione ANPI Collegno"}