{"id":3239,"title":"Lapidi delle Caserme Rosse","year":null,"longitude":11.350009478719112,"latitude":44.5261674754245,"distance_m":null,"inauguration_year":null,"monument_author":"","elevation":38,"municipality":"Bologna","municipality_id":13088,"province":"Bologna","province_id":144,"region":"Emilia-Romagna","region_id":28,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"lapide","memo_url":"/monumenti/3239/lapidi-delle-caserme-rosse/","text_list":["dopo l'armistizio del 8 settembre 1943,\ncaserme rosse divennero campo di transito\nper militari italiani di ogni arma dell'esercito,\ndella marina e dell'aereonautica\ncatturati dai tedeschi per essere deportati nei lager.\nchi si ribellava e tentava la fuga\nveniva fucilato senza pietà.\ngiunti nei campi di prigionia\nconobbero la furia distruttrice del nazismo.\nin memoria del sacrificio di quegli uomini,\ndimenticati eroi,\nrendiamo oggi onore ai caduti\ne riconoscenza ai sopravvissuti\n24 febbraio 2006\n\nregione emilia romagna\nprovincia di bologna\ncomune di bologna\nquartiere navile\ncomitati pro-rastrellati\ncomunità ebraica di bologna\nassociazione nazionale ex internati\nassociazione nazionale partigiani d'italia - sezione bolognina\ncomitato unitario democratico antifascista della bolognina e del navile","cominciarono ad arrivare dapprima i carabinieri\nuomini colpevoli d'aver prestato un solo giuramento\npoi civili, gente di toscana e delle marche\nstrappati con forza alle famiglie\ne alla terra che li aveva visti nascere,\nper andare a morire, la maggior parte di loro,\nal di là del brennero\n\ni carabinieri reali di stanza a roma\nil 25 luglio su ordine del re\navevano arrestato mussolini\nmigliaia di questi uomini\nche non si erano piegati alla repubblica fascista di salò\nfurono fatti disarmare dal maresciallo graziani\nnella notte tra il 6 e il 7 ottobre 1943\ndieci giorni prima del rastrellamento nazista\nnell'antico ghetto ebraico romano\nprivati della libertà ma non della dignità\ntransitarono a testa alta per caserme rosse\nverso i lager di hitler\ndove combatterono l'ultima battaglia\n\n15 febbraio 2004\n\nregione emilia-romagna\nprovincia di bologna\ncomune di bologna\nquartiere navile\ncomitato pro-rastrellati\ncomunità ebraica di bologna\ncomitato unitario democratico antifascista della bolognina e del navile\n\nil 12 ottobre 1944 a seguito del bombardamento aereo alleato\nil campo cessò l'attività iniziata dopo l'otto settembre '43","li chiamarono rastrellati\nerano migliaia di uomini di tutte le età\nconcentrati in questo campo di smistamento\nprima stazione di una via crucis\nverso i lager nazisti\n\nqui alle caserme rosse\nconobbero il braccio violento\ndell'oppressore\ne il cuore di bologna\noffrì pane asilo solidarietà amicizia\nrestituendo la speranza\ndi un avvenire di libertà e di pace\n\n25 luglio 1983\n\nregione emilia-romagna\nprovincia di bologna\ncomune di bologna\ncomitato provinciale\ndella resistenza\ne della lotta di liberazione\ncomitato pro-rastrellati\n\nnel 40° anniversario della caduta del fascismo","il 12 ottobre 1944 anche il campo di prigionia delle caserme rosse divenne\nobiettivo dei bombardamenti alleati che – sul lager di bologna – scaricarono\n750 ordigni a frammentazione da 100 libbre cadauno.\nvi furono molti morti e feriti, in città 400 persero la vita.\nil campo venne devastato al punto da obbligare l'abbandono.\ndopo 13 mesi si chiudeva così il più imponente campo di raccolta e\nsmistamento voluto dai nazisti nell'italia occupata dopo l'8 settembre 1943.\ncon il bombardamento cessarono i collegamenti automobilistici giornalieri\nfra caserme rosse ed il lager di fossoli, dove – a partire dall'agosto 1944 –\nfurono fatti transitare, in una tappa verso la germania di hitler, migliaia\ndi prigionieri provenienti da un'italia colpita dalla guerra e dalle barbarie\ndi un occupante e di un oppressore senza pari\nche trovava nel solo fascismo di salo' la condivisione di tanta disumanità.\noggi ricordiamo le vittime dei rastrellamenti, delle deportazioni e dei\nbombardamenti che colpirono un popolo, ma non lo fiaccarono.\ngli italiani con il contributo degli alleati\ne con la lotta di resistenza al nazifascismo conquistarono la libertà\nla democrazia, la repubblica e la costituzione.\nper un avvenire di pace fra i popoli e di progresso sociale fra le genti\npartendo da un'europa unita e solidale senza più guerre in seno.\n\n12 ottobre 2009 – il comune di bologna – quartiere navile pose nel 65° anniversario","il comune di sasso marconi è unito al quartiere navile\nnel ricordo della prigionia e della deportazione di civili\nnella seconda guerra mondiale.\n\nil triste cammino di questi sfortunati protagonisti vide il luogo\ndi colle ameno a sasso marconi e di caserme rosse a bologna\nquali primi anelli della catena\ndella reclusione e della deportazione.\n\nil lavoro comune nel mantenere viva la memoria parte\nda questi luoghi per la diffusione di una cultura di pace.\n\n13 ottobre 2007\n\nil presidente del quartiere navile claudio mazzanti\nil sindaco del comune di sasso marconi marilena fabbri\nunione europea","il prete dei lager don GIULIO SALMI\narrivò nel febbraio 1944 qui alle caserme rosse\nincontrò decine di migliaia di rastrellati\ngiunti sporchi laceri affamati violentati dentro\ndopo aver visto le loro case bruciare le mogli i figli uccisi\nnemmeno i vecchi furono salvati\nla furia nazifascista da s. anna di stazzema a marzabotto\nrisparmiò solo i lavoratori per sfruttarli\nfino allo sfinimento e la morte nella germania di hitler\ndopo la selezione che avveniva in questo luogo\n\"uno\", \"due\", \"tre\": erano i numeri scritti sul petto degli uomini\npotevano significare morte quasi sicura o speranza di salvezza\ndon giulio ed il dottor ANTONINO DE BIASE salvarono\nsottraendoli alla deportazione migliaia di uomini\nper la loro opera oggi l'italia è riconoscente\nil dottor de biase scoperto dai nazisti\nvenne duramente colpito, don giulio subì minacce e violenze\npoi venne scacciato\nnon prima di aver portato a tutti i prigionieri\nil suo amore e la voce della speranza cristiana\ndi pace e di fratellanza fra i popoli\n\n23 febbraio 2007\n\nregione emilia romagna\ncomune di bologna\ncomitato pro-rastrellati\nprovincia di bologna\nquartiere navile\ncomunità ebraica di bologna\nassociazione nazionale partigiani d'italia - sezione bolognina\ncomitato unitario democratico antifascista della bolognina e del navile"],"is_still_existing":true,"is_in_place":true,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Sezione ANPI Lame","year":null,"url":"/media/fotografie/monumenti/10134_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Tutti i diritti riservati"},{"author":"Sezione ANPI Lame","year":null,"url":"/media/fotografie/monumenti/10135_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Tutti i diritti riservati"},{"author":"Sezione ANPI Lame","year":null,"url":"/media/fotografie/monumenti/10136_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Tutti i diritti riservati"},{"author":"Sezione ANPI Lame","year":null,"url":"/media/fotografie/monumenti/10137_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Tutti i diritti riservati"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10138_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10139_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10140_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10141_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10142_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10143_lapidi-delle-caserme-rosse_3239.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Sezione ANPI Lame"}