{"id":3728,"title":"Monumento agli operai fucilati dell'Italcementi","year":2015,"longitude":13.425108916676727,"latitude":46.09582792640917,"distance_m":null,"inauguration_year":2015,"monument_author":"","elevation":134,"municipality":"Cividale del Friuli","municipality_id":14040,"province":"Udine","province_id":137,"region":"Friuli-Venezia Giulia","region_id":26,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"monumento","memo_url":"/monumenti/3728/monumento-agli-operai-fucilati-dellitalcementi/","text_list":["i fratelli di lavoro\nche nella schiera degli eroi\nbagnarono col sangue\nil calvario della nostra redenzione\nCICUTTINI EMILIO da fornalis\nMOVIA ATTILIO da cividale\n\ncaduti nella lotta di liberazione\nsegnano vindici\ne ansiosi la nostra meta vittoriosa\n\ni compagni di lavoro memori e reverenti\nfraternamente dedicano","in questo luogo sorgeva lo stabilimento dell'italcementi per quasi un\nsecolo ha segnato i ritmi e l'economia cittadina. gli operai costretti a\nritmi massacranti e condizioni di lavoro insane a difesa della dignità del\nproprio lavoro manifestarono pubblicamente le loro ragioni nell'anno 1932\nin pieno regime fascista.\n\ndopo la distruzione della nazione, durante l'occupazione nazista, in\nterritorio ceduto all'occupante, gli operai boicottarono la produzione\nfacendo saltare i collegamenti con le cave che la fornivano di materia prima.\n\nalla fine della seconda guerra mondiale gli stabilimenti, presidiati dagli\noperai per prevenire probabili rappresaglie da parte nazi-fascista, giunsero\npraticamente integri per la ricostruzione del paese dopo le immani distruzioni\nmorali e materiali prodotte dalla guerra.\n\nla lapide qui ricollocata, fu posta negli anni '60 del '900 nella sala\nmensa degli operai dello stabilimento a ricordo dei loro compagni\nfucilati dai criminali nazi-fascisti.\n\nnel 1961 gli operai scioperarono per 38 giorni consecutivi con l'appoggio\ndella popolazione e delle istituzioni locali a difesa del salario e di migliori\ncondizioni di lavoro. furono gli anni di maggior sviluppo dello stabilimento\nche arrivò a contare oltre 500 lavoratori.\n\nnelle cave d'estrazione della marna si registrarono diverse \"morti bianche\".\n\nnegli anni '80 il declino e il progressivo abbandono dell'area.\n\nmemori di questa storia di lavoro, di elevazione sociale e politica\na ricordo l'a.n.p.i. cittadina ricolloca in data 1 maggio 2015\n\ncomune di cividale del friuli\nbanca popolare di cividale scpa\nprotezione civile di cividale del friuli"],"is_still_existing":true,"is_in_place":false,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Sezione ANPI Cividale del Friuli","year":2023,"url":"/media/fotografie/monumenti/6609_monumento-agli-operai-fucilati-dellitalcementi_3728.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Sezione ANPI Cividale del Friuli","year":2024,"url":"/media/fotografie/monumenti/6753_monumento-agli-operai-fucilati-dellitalcementi_3728_dpcGoKZ.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"},{"author":"Sezione ANPI Cividale del Friuli","year":2024,"url":"/media/fotografie/monumenti/6754_monumento-agli-operai-fucilati-dellitalcementi_3728_cQUWqzc.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Sezione ANPI Cividale del Friuli"}