{"id":4848,"title":"Lapide per le vittime del Porrajmos","year":2008,"longitude":11.308405656460732,"latitude":44.498215264202656,"distance_m":null,"inauguration_year":2008,"monument_author":"","elevation":48,"municipality":"Bologna","municipality_id":13088,"province":"Bologna","province_id":144,"region":"Emilia-Romagna","region_id":28,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"lapide","memo_url":"/monumenti/4848/lapide-per-le-vittime-del-porrajmos/","text_list":["nel giorno della memoria del 2008\nla città di bologna volle ricordare,\nsottraendola all'oblio e alla rimozione,\nla tragedia del popolo degli zingari sotto il nazismo:\nquella che essi chiamano \"porrajmos,\"\ne cioè l'equivalente nella lingua dei rom\ndell'ebraico \"shoah.\"\ndopo secoli di persecuzioni,\nnutrite dal pregiudizio e dall'odio,\ngli zingari (sinti e rom)\nvennero bollati dai nazisti come\n\"asociali\" e \"indesiderabili\", e in quanto tali\ndeportati, sterilizzati, imprigionati, massacrati,\ninfine, negli ultimi anni della seconda guerra mondiale,\ncondannati dal razzismo allo sterminio, come gli ebrei,\nper il solo fatto di essere nati zingari.\ncosì morirono, in gran parte ad auschwitz,\nuomini e donne di tutte le età,\nprovenienti dalla germania e dall'austria,\nma anche dai paesi occupati dai nazisti,\nsoprattutto nell'europa orientale.\nnon si sa neppure in quanti,\ncosì poca è stata l'attenzione verso di loro:\nnon meno di duecentomila, forse mezzo milione.\na queste vittime dimenticate vada per sempre\nil ricordo della nostra città,\nvendicando l'offesa del silenzio.\n\ncomune di bologna\n27 gennaio 2008"],"is_still_existing":true,"is_in_place":false,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Giovanni Baldini","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/10030_lapide-per-le-vittime-del-porrajmos_4848.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Gaetano Miti"}