{"id":5945,"title":"Targa per i fatti di Sussia","year":2022,"longitude":9.643890206394422,"latitude":45.840391515105466,"distance_m":null,"inauguration_year":2022,"monument_author":"","elevation":792,"municipality":"San Pellegrino Terme","municipality_id":12915,"province":"Bergamo","province_id":123,"region":"Lombardia","region_id":23,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"lapide","memo_url":"/monumenti/5945/targa-per-i-fatti-di-sussia/","text_list":["22 novembre 1944\ncattura di otto partigiani della\nformazione \"valbrembo\"\n\ndurante la seconda guerra mondiale san pellegrino visse uno dei suoi periodi più bui. dopo l'8 settembre 1943,\nalla firma dell'armistizio con gli alleati e a seguito del quale nacque la repubblica di salò, alcune delle costruzioni\npiù importanti, tra cui casino e grand hotel furono occupati dalle brigate nere, dalla gnr (guardia nazionale\nrepubblicana), e dalla kommandantur tedesca. sulle pendici dei monti che sovrastano tutta la valle brembana si\nradunarono parecchie squadre di partigiani, pronte a combattere in nome della libertà.\nil 21 novembre 1944 un gruppo di partigiani della formazione \"valbrembo\", in trasferimento verso il monte\nsornadello per sottrarsi ai rastrellamenti, decise di fermarsi a sussia per la notte, con la convinzione di essere al\nsicuro. un ignoto però decise di denunciarli e così la mattina del 22 novembre una ventina di soldati della gnr e\nallievi della forestale sali e li catturò. furono fatti prigionieri in prima battuta sei partigiani (ACHILLE POLACCHINI,\nDANILO CAPELLI, ANGELO PANSERI, ANGELO FERRRARI, SANTO BOLIS, ALDO CORNALI). a questi si aggiunse anche ANGELO\nFOPPOLO, che si era staccato in precedenza dal gruppo per far visita alla famiglia in località antea, ma che fu\ncatturato mentre raggiungeva il gruppo. si salvò solo il comandante GIUSEPPE LICINI, non presente al momento\ndella cattura. inoltre a san pellegrino fu catturato anche PIETRO GAMBIRASIO, che alla vista dei compagni non esitò\nad abbracciarli, facendosi così identificare e portando a 8 le persone arrestate.\nvennero picchiati a lungo, trascinati a san pellegrino e poi rinchiusi in carcere a bergamo, dove continuarono ad\nessere torturati e interrogati. due di questi furono uccisi, mentre gli altri 6, dopo essere stati a lungo torturati,\nvennero deportati nei campi di prigionia in germania, dove restarono fino alla fine della guerra.\nla formazione fiamme verdi \"valbrembo\" era comandata dal prete don ANTONIO MILESI, originario di san\npellegrino."],"is_still_existing":true,"is_in_place":false,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Comitato Provinciale ANPI Bergamo","year":2024,"url":"/media/fotografie/monumenti/12518_targa-per-i-fatti-di-sussia_5945.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Comitato Provinciale ANPI Bergamo"}