{"id":5977,"title":"Impronta partigiana a Mismetti","year":2019,"longitude":9.80893985525526,"latitude":45.76866604380936,"distance_m":null,"inauguration_year":2019,"monument_author":"","elevation":361,"municipality":"Albino","municipality_id":12715,"province":"Bergamo","province_id":123,"region":"Lombardia","region_id":23,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"lapide","memo_url":"/monumenti/5977/impronta-partigiana-a-mismetti/","text_list":["impronte partigiane\n\nCAMILLO MISMETTI\n1911-1995\n\nquesta casa fu la prima di tante per\nCAMILLO MISMETTI, nato il 21 luglio del\n1911 a comenduno in via vittorio\nemanuele iii, ora via patrioti, al n. 18.\nemigrante in francia nel 1929, entra\ncon altri compagni italiani nel partito\ncomunista francese. nel 1936 parte\nper la spagna e combatte con il\nbattaglione garibaldi contro il nascente\nfascismo spagnolo sostenuto da quello\nitaliano e dal nazismo tedesco.\nferito nel 1937 e nel 1938, passa dalla\nfrancia agli ospedali di mosca\nnell'unione sovietica. trasferito in asia\ncentrale, temporaneamente poi in\nsiberia e quindi nell'uzbekistan, si\nsposa con una fuoruscita spagnola,\ncueva garcia maria de la paz.\nlavorano in crimea, nascono loro due\nfiglie e vengono trasferiti in ucraina.\nmorto stalin, nel 1957 MISMETTI può\ntornare in italia con la sua famiglia, a\ncomenduno. operaio alla dalmine, si\ntraferisce a desenzano e, nel 1971, ad\nalbino centro dove muore\nil 24 marzo 1995,\nportando ancora in\ncorpo una pallottola\nnemica. compagno\ninternazionalista."],"is_still_existing":true,"is_in_place":true,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Comitato Provinciale ANPI Bergamo","year":2019,"url":"/media/fotografie/monumenti/12581_impronta-partigiana-a-mismetti_5977.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Comitato Provinciale ANPI Bergamo"}