{"id":6163,"title":"Targa a Peluffo","year":null,"longitude":8.47126924207678,"latitude":44.309641282144526,"distance_m":null,"inauguration_year":null,"monument_author":"","elevation":16,"municipality":"Savona","municipality_id":12410,"province":"Savona","province_id":116,"region":"Liguria","region_id":27,"nation":"Italia","nation_id":118,"type":"lapide","memo_url":"/monumenti/6163/targa-a-peluffo/","text_list":["STEFANO PELUFFO \"penna\"/\"mario\"\n12 aprile 1926 / 1 novembre 1944\n\nil 25 luglio 1943 partecipò alle manifestazioni di giubilo per la caduta di\nmussolini. insieme a molti altri giovani, di varie tendenze politiche,\ncostituirono il \"fronte della gioventù\" e, nonostante la giovane età, PELUFFO,\nne divenne il capo; stampavano un giornalino intitolato \"la voce dei giovani\",\nsul quale si incitava alla lotta contro i nazifascisti; inoltre si adoperavano, in\ncollaborazione con le sap e i \"gruppi di difesa della donna\", per reperire\nmateriale bellico e di sussistenza per i partigiani. a seguito di delazione,\nvenne arrestato dalle brigate nere, tra il 14 e il 15 ottobre 1944. condotto alla\ncasa del fascio, sarà fucilato, senza processo, il 1° novembre 1944 nella\nfortezza del priamar assieme a LUIGIA COMOTTO, PAOLA GARELLI, FRANCA\nLANZONE, GIUSEPPE BALDASSARE, PIETRO CASSANO. le sue lettere alla famiglia\nsono presenti nella raccolta \"lettere di condannati a morte della resistenza\nitaliana\".\n\nsavona città medaglia d'oro al valore militare per la resistenza"],"is_still_existing":true,"is_in_place":false,"is_complex":false,"in_complex":null,"picture_list":[{"author":"Dario Barsi","year":2025,"url":"/media/fotografie/monumenti/12999_targa-a-peluffo_6163.jpg","license":"Creative Commons - Attribuzione 4.0"}],"author":"Dario Barsi"}