Manfredo Bertini, "Maber"

Note tecniche

Cookie policy

MEMO non usa cookie per la sua parte pubblica.
È un modo per rispettare la vostra privacy, per non occupare spazio su computer e device e per evitarvi la trafila di accettare o negare lunghe liste di cose che non si capisce esattamente come vengano usate.

Per i collaboratori che accedono alla parte privata, dove proporre nuove memorie o proporre modifiche per le esistenti, è disponibile una cookie policy apposita.

Calcolo dei tempi di percorrenza

Per i sentieri da fare a piedi capita spesso che segnaliamo tempi di percorrenza calcolati, invece che riportare tempi sperimentati sul campo.
Questo avviene perché non è chiaro se tale informazione ricada sotto il diritto d'autore. Dunque, se non abbiamo il permesso esplicito di farlo, allora non riportiamo tempi rilevati da altri. C'è inoltre anche la questione dell'uniformità con cui percorrenze su sentieri diversi, o anche sullo stesso sentiero, vengano misurati da persone diverse.

I tempi di percorrenza non empirici sono quindi ricavati tramite la formula di Campbell, Dennison e Thompson (2022), aggiustata ad un passo leggermente più rilassato di quello dell'escursionista medio, ovvero al sessantesimo percentile. Eventuali soste non sono mai incluse.
Delle molte formule disponibili, sia quelle tradizionali che quelle frutto di studi sistematici, questa è quella che si discosta di meno dai dati empirici di cui siamo in possesso. Insomma, è molto più precisa di qualsiasi altra. Il che non vuol dire che sia infallibile, anzi. Quindi verificate sempre i tempi e le altre caratteristiche di un percorso con il CAI locale od altre istituzioni.