/* Il foglio di stampa della scheda percorso: solo quel che è suo.
 *
 * Il grosso sta in engine/css/print.css, comune a tutte le pagine pubbliche. Qui c'è la
 * scelta che riguarda solo i percorsi: che cosa vale la pena portarsi in tasca di un
 * itinerario, e che cosa esiste soltanto perché c'è uno schermo.
 *
 * Sul foglio restano titolo, descrizione, le memorie che si incontrano, i Dettagli
 * (distanza, tempi, quote, fondo, segnaletica, punti di interesse), il PROFILO ALTIMETRICO,
 * le tappe — aperte, che a schermo sono dentro una fisarmonica chiusa — le fotografie e i
 * libri. Non restano le due mappe: sono tele disegnate con le tessere caricate per la
 * finestra di quel momento, e sul foglio uscirebbero tagliate, sbiadite o vuote. Il profilo
 * altimetrico invece è un SVG, e su carta viene meglio che a schermo.
 *
 * Agganciato con `media="print"` in coda al blocco `css` di pathway_detail.html: dopo
 * engine/css/print.css e dopo engine/css/map.css, che dell'altimetria fissa l'altezza con un
 * !important e va corretto da qui.
 */

/* ── La mappa ──
   Via il riquadro intero, che è tutto e solo mappa: la tela, le note su come navigarla, i
   menu dei livelli e il pulsante del permalink. Il profilo altimetrico sta FUORI da
   .pathway-map — è condiviso fra le due viste — e sopravvive.

   Il riquadro torna sul foglio quando dentro c'è la fotografia della mappa (#map-print-shot,
   nel foglio comune): quel che ricompare è la sola fotografia, perché la tela e il corredo li
   spegne il foglio comune uno per uno. Sulla classe il :has vince, ed è la stessa condizione
   con cui la memoria si riprende il titolo della sua mappa. */
.pathway-map {
    display: none !important;
}

.pathway-map:has(#map-print-shot[src]) {
    display: block !important;
}

/* ── Il corredo «sul campo» ──
   Esiste solo dentro l'app installata (display-mode: standalone) ed è fatto di bussola,
   prossimità e pacchetto offline: stampato non vuol dire niente. Nascosto anche qui perché
   dall'app installata si stampa. */
.memo-pwa-only {
    display: none !important;
}

/* ── I comandi ──
   Il verso del percorso si sceglie a schermo: sul foglio finisce il verso scelto, e il
   pulsante che lo alterna non serve più. Idem per l'interruttore dei punti di interesse:
   quel che comanda sono i marker sul profilo, che restano come sono al momento della stampa. */
#pathway-direction-toggle,
#pathway_poi_toggle {
    display: none !important;
}

/* ── Il profilo altimetrico ──
   L'altezza a schermo è 25vh, e in pagina stampata `vh` è l'altezza del foglio: verrebbe un
   grafico alto un quarto di A4, sproporzionato. Sei centimetri sono la stessa proporzione che
   ha sullo schermo rispetto alla larghezza del testo. Non si spezza fra due fogli. */
#pathway_elevation,
#pathway_elevation_container {
    height: 6cm !important;
    break-inside: avoid;
    page-break-inside: avoid;
}

/* ── La riga che è un menu ──
   «Traccia» apre la tendina degli scaricamenti: il foglio comune spegne le tendine e i loro
   pulsanti, e senza questa regola resterebbe un'etichetta con la casella vuota. Via la riga
   intera. (Qui c'era anche il «vedi su» dei capi del percorso, scritto sulla tendina
   `maps-dropdown` che nel frattempo è sparita — quelle righe le spegne ora il foglio comune,
   sulla classe `maps-links` che il frammento porta davvero.)

   `:has()` ce l'hanno tutti i browser dal dicembre 2023; dove non c'è resta l'etichetta
   vuota, che è brutto ma non è un guasto. */
.row.border-bottom:has(.download-dropdown) {
    display: none !important;
}
