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Lapide a Gramsci

Lapide o targa Cospirazione Vittime del regime

Testo

qui ANTONIO GRAMSCI negli anni torbidi dell'avventura fascista riuniva intorno a se i primi militanti comunisti insegnava la necessità del sacrificio per libertà e giustizia indicava nell'unità dei lavoratori le premesse per le future vittorie tracciava con analisi geniale la via italiana al rinnovamento sociale gettando i semi del movimento di liberazione del crollo del fascismo della costituzione repubblicana 14.1.1962 i comunisti dei castelli romani

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Dettagli

Tipologia

Lapide o targa

Descrizione

Lapide rettangolare in marmo bianco, murata a parete entro una cornice modanata più scura. In alto a sinistra un medaglione in bronzo con volto virile in rilievo. Il campo centrale reca l'iscrizione incisa su più righe, con alcune parole in maiuscolo più grande a inizio paragrafo.

Localizzazione

Castelluccia
Viale Primo Maggio
comune di Marino (RM)

Coordinate

12.6265623E, 41.7423766N
E 12° 37' 35.62'', N 41° 44' 32.56''
218m slm
GPX KML

Accessibilità

Luogo normalmente non accessibile

Inaugurazione

1962

Promotori

Partito o organizzazione politica

Stato di conservazione

Svolge pienamente la propria funzione (2024)

censimento del , a cura di Ugo Onorati

Contesto e altre informazioni

Contesto storico

Consolidamento e dittatura [1922 - 1943] Cospirazione Vittime del regime

Luoghi di contesto
provincia o equivalente, nazione

Oristano

Presenza

Questa memoria si trova nel luogo in cui avvennero i fatti a cui si riferisce.

Caratteristiche del testo

Nomi Nomi propri

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