vai al contenuto della pagina

Lapide a Rossi

Lapide o targa Fuoriuscitismo Vittime del regime

in giovanile ardore votatosi alla milizia socialista BRUNO ROSSI sua fede mantenne incrollabilmente nelle più aspre e combattute vicende contro la violenza avversaria sua vita generosamente sacrificando nei torbidi insanguinati tempi della calpestata legalità rivoluzionaria il ricordo dei lavoratori gli dà eterno onore pegognaga 26.2.1967

trascina con il mouse per spostare la mappa, usa la rotellina tenendo premuto Ctrl o Cmd per avvicinare e allontanaresposta la mappa con due dita, pizzica per avvicinare e allontanare

Mappe

Percorsi

Sfondi storici
Emilia-Romagna
Lazio
Piemonte
Toscana

Info e licenze


Segnalini
vedi su

—in attesa della posizione…

Tipologia

Lapide o targa

Descrizione

Lapide rettangolare in marmo bianco, murata alla parete sopra una porta ad arco. La superficie presenta una leggera venatura chiara. Il testo è incisò su più righe centrate, con il nome del dedicatario in caratteri maiuscoli più grandi al centro del testo; in basso a destra una riga più piccola riporta luogo e data.

Localizzazione

Via Giuseppe Mazzini 32
comune di Pegognaga (MN)

Coordinate

10.8595080E, 44.9978750N
E 10° 51' 34.23'', N 44° 59' 52.35''
22m slm
GPX KML

Accessibilità

Luogo normalmente non accessibile
Accessibile da sedie a rotelle

Inaugurazione

1967

Stato di conservazione

Svolge pienamente la propria funzione (2025)

censimento del , a cura di Giacomo Mazzali

Contesto storico

Consolidamento e dittatura [1922 - 1943] Fuoriuscitismo Vittime del regime

Luoghi di contesto
provincia o equivalente, nazione

Ucraina

Caratteristiche del testo

Nomi Nomi propri

La trascrizione, le informazioni contenute nelle sezioni Dettagli e Contesto sono condivise con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0, potete quindi utilizzarle liberamente purché ne riconosciate la paternità a MEMO.
Le fotografie potrebbero invece avere altre licenze.

Rossi fu avversario del fascismo, contrastando le violenze squadriste e per questo perseguitato, fino al dover fuggire in Belgio e in Francia. Poi in URSS, dove però fu vittima delle purghe staliniane.

Vuoi partecipare

Hai notato errori o mancanze? Aiutaci a correggere e completare.