vai al contenuto della pagina

Lapide a Boldori

Lapide o targa Vittime dello squadrismo

il giorno 11 12 1921 in questa cascina veniva ucciso dai fascisti ATTILIO BOLDORI socialista vicepresidente dell'amministrazione prov. di cremona il i° maggio 1946 una grande manifestazione popolare gli rendeva omaggio oggi i socialisti di casalbuttano cementano questo avvenimento a futura memoria. casalbuttano i° maggio 1986

per navigare la mappa usa il mouse tenendo premuto il tasto Ctrl o Cmd, oppure due ditasposta la mappa con due dita, pizzica per avvicinare e allontanare

Mappe

Percorsi

Sfondi storici
Emilia-Romagna
Lazio
Piemonte
Toscana

Info e licenze


Segnalini
vedi su
Pietre della memoria A cura di Giuseppe Azzoni, Giorgio Carnevali, Angelo Locatelli, Ennio Serventi

I caduti cremonesi nella resistenza (1943-1945) cippi, lapidi, monumenti

ANPI e ANPC Cremona, 2010, 224 pagine.

Tipologia

Lapide o targa

Descrizione

Lapide sagomata in pietra chiara, con profilo irregolare che richiama uno scudo, fissata al supporto con quattro elementi metallici angolari. Nella parte superiore un piccolo rilievo floreale dipinto in rosso con stelo verde. Sotto, l'iscrizione incisa si sviluppa su numerose righe centrate, occupando la quasi totalità della superficie. Il bordo appare irregolare e consumato in più punti.

Localizzazione

San Vito
Cascina Traballino
comune di Casalbuttano ed Uniti (CR)

Coordinate

9.9864156E, 45.2338138N
E 9° 59' 11.10'', N 45° 14' 1.73''
55m slm
GPX KML

Accessibilità

Luogo sempre accessibile
Accessibile da sedie a rotelle

Inaugurazione

1986

Promotori

Partito o organizzazione politica

Stato di conservazione

Svolge la propria funzione (2025)

censimento del , a cura di Giacomo Mazzali

Contesto storico

Affermazione del fascismo [1919 - 1925] Vittime dello squadrismo

Presenza

Questa memoria si trova nel luogo in cui avvennero i fatti a cui si riferisce.

Caratteristiche del testo

Nomi Nomi propri

La trascrizione, le informazioni contenute nelle sezioni Dettagli e Contesto sono condivise con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0, potete quindi utilizzarle liberamente purché ne riconosciate la paternità a MEMO.
Le fotografie potrebbero invece avere altre licenze.

Vuoi partecipare

Hai notato errori o mancanze? Aiutaci a correggere e completare.