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Lapide per la medaglia d'oro a Genova

Comune di Genova (GE)

motivazione della medaglia d'oro al valor militare concessa alla città di genova amor di patria, dolore di popolo oppresso, fiero spirito di ribellione, animarono la sua gente nei venti mesi di dura lotta il cui martirologio è una fulgida gemma all'aureo serto di gloria della "superba" repubblica marinara. i milleottocentosessantre caduti il cui sangue non è sparso invano, i duemiladuecentocinquanta deportati il cui martirio brucia ancora nelle carni dei superstiti, costituiscono il vessillo che alita sulla città martoriata e che infervorò i partigiani del massiccio suo appennino e delle impervie valli, tenute dalla vi zona operativa a proseguire nell'epica gesta sino al giorno in cui il suo popolo suonò la diana dell'insurrezione generale. piegata la tracotanza nemica otteneva la resa del forte presidio tedesco, salvando così il porto, le industrie e l'onore. il valore, il sacrificio e la volontà dei suoi figli ridettero alla madre sanguinante la concussa libertà e dalle sue fumanti rovine è sorta nuova vita santificata dall'eroismo e dall'olocausto dei suoi martiri. 9 settembre 1943 – aprile 1945

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Dettagli

Tipologia

Lapide o targa

Localizzazione

Foce — Medio Levante
Corso Aurelio Saffi
comune di Genova (GE)

Coordinate

8.9440518E, 44.3993799N
E 8° 56' 38.59'', N 44° 23' 57.77''
30m slm
GPX KML

Accessibilità

Luogo accessibile solo in alcuni orari
Accessibile da sedie a rotelle

Inaugurazione

1984

Promotori

Amministrazione comunale

Stato di conservazione

Svolge pienamente la propria funzione (2022)

censimento del , a cura di Comitato Provinciale ANPI Genova

Contesto e altre informazioni

Contesto storico

Dopoguerra [1943 - ]
Decorazioni alle città

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