vai al contenuto della pagina

Lapide ai detenuti antifascisti delle Carceri Nuove

Lapide o targa Carceri e confino Carceri

in questo carcere dal 1922 al 1945 soffrirono detenzione migliaia di italiani antifascisti. il loro sacrificio non venga dimenticato ma resti il ricordo del duro prezzo pagato per riconquistare la libertà a.n.p.p.i.a. associazione nazionale persecutti politici italiani antifascisti il comune di torino

per navigare la mappa usa il mouse tenendo premuto il tasto Ctrl o Cmd, oppure due ditasposta la mappa con due dita, pizzica per avvicinare e allontanare

Mappe

Percorsi

Sfondi storici
Emilia-Romagna
Lazio
Piemonte
Toscana

Info e licenze


Segnalini
vedi su
Guida ai luoghi della guerra e della Resistenza nella provincia di Torino, 2° edizione AA. VV.

38|45

A cura di Luciano Boccalatte, Andrea D'Arrigo, Bruno Maida

Blu Edizioni - La Stampa, 2009, 335 pagine, ISBN 9771828714851.

Tipologia

Lapide o targa

Descrizione

Lapide rettangolare in pietra chiara, murata sulla facciata in laterozzo. L'iscrizione è incisa su più righe centrate, con alcune parole in maiuscolo più grande. In basso, sotto il testo, una piccola immagine a colori applicata, parzialmente danneggiata.

Localizzazione

Carceri - Officine Ferroviarie — San Paolo - Cenisia - Pozzo Strada - Cit Turin - Borgata Lesna
Corso Vittorio Emanuele II, 127
comune di Torino (TO)

Coordinate

7.6610322E, 45.0688526N
E 7° 39' 39.72'', N 45° 4' 7.87''
251m slm
GPX KML

Accessibilità

Luogo sempre accessibile
Accessibile da sedie a rotelle

Promotori

ANPPIA Amministrazione comunale

Stato di conservazione

Svolge pienamente la propria funzione (2024)

censimento del , a cura di Marco Paolo Cockings

Contesto storico

Consolidamento e dittatura [1922 - 1943] Carceri e confino Resistenza [1943 - 1945] Carceri

Presenza

Questa memoria si trova nel luogo in cui avvennero i fatti a cui si riferisce.

La trascrizione, le informazioni contenute nelle sezioni Dettagli e Contesto sono condivise con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0, potete quindi utilizzarle liberamente purché ne riconosciate la paternità a MEMO.
Le fotografie potrebbero invece avere altre licenze.

Vuoi partecipare

Hai notato errori o mancanze? Aiutaci a correggere e completare.